Kyoto, dal mercato delle pulci Kobo san alla foresta di bambù di Arashiyama
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mi chiamo Arianna e questo è il diario di viaggio della mia vacanza in Giappone. Piacere di conoscerti!
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17,09km
Ogni 21 del mese a Kyoto si tiene il mercato delle pulci di Kobo San all'interno del tempio Toji. Nonostante la pioggia, decidiamo di adeguarci alle abitudini giapponesi e fare un salto insieme ad un milione di vecchiette nipponiche che hanno avuto la nostra stessa idea.

È un po' in fuori rispetto al centro (se si può definire un "centro" a Kyoto... ) e arriviamo quando il mercato è nel pieno del suo brulicare di persone a caccia dell'occasione.
La maggior parte sono bancarelle di antiquariato, poi c'è qualcuno che vende artigianato, vestiti e cibo.
A dire la verità i prezzi sono tutt'altro che convenienti. So che esiste un minimo di contrattazione ma, data la lingua, abbandono in partenza l'idea e rimando gli acquisti.

Decidiamo di mangiare in un posto dove fanno l'okonomiyaki, una specie di frittata cucinata sulla griglia che in Giappone chiamano anche la pizza di Osaka e che è incredibilmente buona!

A pancia piena e dopo avere fatto qualche foto alla stazione, partiamo per la foresta di bambù di Arashiyama. Il percorso è breve, giusto il tempo per una leggera pennichella sul treno.
La foresta in sé non mi ha colpito particolarmente, me la immaginavo più estesa e più fitta. Diciamo che forse la folla con gli ombrelli e la pioggia che ha ricominciato a cadere, non hanno migliorato la situazione.

Vale la pena fare una passeggiata anche intorno alla foresta, dove c'è meno caos e la natura è splendida.
Una volta tornati a Kyoto, ci concediamo un po' di shopping nella galleria commerciale non distante dal Piece Hostel. Segnalo Bake cheese tart, delle tartellette di pasta frolla e formaggio morbido dolce buonissime!

Cena a base di sushi da Ganko Sanjo Honten, senza lode e senza infamia.

TARTELLETTE DI FORMAGGIO // Bake cheese tart
SUSHI // Ganko Sanjo Honten