In giro per Tokyo nei quartieri di Tsukiji, Odaiba, Ginza, Roppongi
Ciao
mi chiamo Arianna e questo è il diario di viaggio della mia vacanza in Giappone. Piacere di conoscerti!
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20,02km
Dopo una notte piuttosto travagliata, cominciamo la giornata visitando il famoso mercato del pesce di Tsukiji, passando per il quartiere di Ginza.
Come quasi tutte le cose qui, non è facile trovare l'ingresso ma ne vale la pena: io l'ho adorato da subito. Arriviamo tardi quando stanno già cominciando a pulire tutto, magari se pianificate di andarci, cercate di arrivare prima delle 10.
L'atmosfera è pazzesca, il mercato coperto è enorme e fatto come una specie di labirinto soppalcato. Non sono mai stata a Bangkok ma immagino così certe sue vie.
Gli uomini del mercato lavorano vorticosamente e i muletti sfrecciano per le stradine minuscole con una precisione collaudata. È evidente che i turisti non sono bene accetti. È anche vietato fare foto ma è davvero impossibile non rubare qualche scatto.
Dal mercato al sushi il passo è breve: siamo o non siamo turisti in Giappone?
Così, mentre giriamo per le bancarelle del mercato scoperto, troviamo un posticino caratteristico: da fuori si vede poco tra le tendine e la porta scorrevole ma ci ispira ed è menzionato in qualche guida, così entriamo.
Ovviamente siamo gli unici avventori stranieri ma ci adeguiamo piuttosto bene al pesce fresco (alcune cose non so cosa siano) e al sakè. Ecco, magari il sakè vi consiglio di evitarlo se prevedete un pomeriggio impegnativo... poi fate voi.
Il resto della giornata l'abbiamo passato tra i giardini di Hamarikyu garden, bellissimi e molto curati e una lunga passeggiata nella zona dei grattacieli di Shiodome.
Se vi piace l'architettura, come alla sottoscritta, vi consiglio un salto al Tokyo International forum, dove, tra l'altro, potete anche riposarvi un attimo dalla camminata.
La giornata è conclusa con qualche foto alla Mori tower (una specie di brutta copia della Torre Eiffel) e un giro nella sfarzosissima Roppongi Hills, un villaggio in miniatura per ricchi e molto ricchi, di cui mi hanno colpito soprattutto i negozi di lusso per cani.
L'unico rimpianto è non essere saliti sull'osservatorio ma c'era troppa coda e stava per chiudere.