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Itinerario 17 giorni in Giappone

[Day 3] // Nikko

sveglia presto e gita fuori porta a Nikko, patrimonio dell'umanità dell'UNESCO

Ciao
mi chiamo Arianna e questo è il diario di viaggio della mia vacanza in Giappone. Piacere di conoscerti!

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Nikko

13,98km

Il nostro terzo giorno in Giappone lo dedichiamo a Nikko, una città patrimonio dell'Unesco a circa 2 ore di treno a nord di Tokyo, quindi comodamente visitabile in giornata.

La mattina comincia con la nostra prima volta sullo Shinkansen per cui io sono eccitata come una bambina: ho visto un documentario su questi treni e mi aspetto effetti speciali nipponici.

Aspettando lo Shinkansen

I giapponesi prendono tutto molto seriamente ed è bello vedere la gestualità e i movimenti che capo stazione e controllori fanno, in stazione e sul treno. Basti pensare che ad ogni carrozza, il controllore saluta con un inchino. Trenord avrebbe qualcosa da imparare ma vabbè, questa è un'altra storia...

La prima cosa da dire su Nikko è che è stra piena. Non so se perchè sia sabato o per quale motivo ma tutto il Giappone ha deciso di concedersi una gita a Nikko, proprio come noi. Sì perché la verità è che noi turisti a Nikko siamo il 20% e tutto il resto solo giapponesi, koreani e cinesi in vacanza.

Io a Nikko

Evitate accuratamente di prendere il bus: arrivare dalla stazione alla zona dei templi è semplice, piacevole e soprattutto vi eviterà 500yen (quasi 5€) del tutto inutili per una passeggiata di 20 minuti.

Nikko comunque è tanto piena quanto bella. C'è un mix di natura e templi che la rendono una meta per cui vale una gita.

Di religione e spiritualità non ne capisco molto e mi interessa anche poco, ma i templi sono egregiamente conservati e valgono il prezzo del biglietto di ingresso.
Noi abbiamo optato per la visita al complesso dei templi principali che comprende il Tempio Toshogu.

Nikko

Nel pomeriggio, terminata la visita e frastornati dal bagno di folla, decidiamo di lanciarci in un altro bagno di folla molto meno spirituale. Tornati a Tokyo andiamo a Akihabara, il quartiere dei manga, dei videogiochi e dell'elettronica.

Akihabara il quartiere elettronico di Tokyo

Ci sono varie zone di Tokyo che a tratti mi hanno ricordato Times Square a New York: Akihabara è una di queste. Oltre alle luci, ci sono davvero negozi di elettronica per tutti i gusti, dalle componenti di ricambio, alle parti per gli amanti del fai-da-te.
Per le strade ci sono anche parecchie maid, ossia ragazze vestite da cameriere di foggia vittoriana o francese, che ti invitano ad entrare nei Maid Cafè. Fanno delle strane vocine e il risultato è un po' goffo (ma forse ai giapponesi piace, boh!?!)

In Akihabara facciamo un lungo giro tra le vie, perdendoci in negozi a 6 piani di soli peluche, nel palazzo della Sega (particolarmente apprezzato da Fabrizio) e girovagando qua e là senza meta.

Giocando ai videogame nel palazzo della Sega

Vi tralascio anche oggi il momento della cena, perché per ora, è un tasto dolente della vacanza. Giuro che sono una di quelle che si abitua a tutto e a cui piace mangiare i cibi tipici del posto in cui si trova, ma qui in Giappone sto facendo un po' fatica.